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ETTORE CASTAGNA

 

"La lira bizantina: Uno strumento musicale orientale nella tradizione popolare calabrese"

 

by Ettore Castagna

 

SUMMARY: [Translation to follow] La lira “bizantina” si caratterizza per una serie di peculiarità strutturali  che la rendono uno strumento diffuso su un’area estesissima e per un periodo lunghissimo: gli ultimi mille anni.

 

Per usare una definizione di Curt Sachs la lira è una sorta di violino mediterraneo, con tre corde, è ricavata da un unico blocco di legno scavato, tre bischeri ad inserimento sagittale, nella sua forma più arcaica è senza capotasto e senza una vera e propria tastiera.

 

Lo strumento così per come lo abbiamo descritto è presente nelle culture musicali popolari di un’intera e precisa ed estesa area del Mediterraneo Centro-Orientale (Paesi arabi esclusi). In sostanza il cuore di quello che è stato per secoli l’Impero Bizantino.

 

In qualità di mediatore culturale privilegiato fra Occidente ed Oriente, l’Impero Bizantino non poteva non essere il punto di passaggio e di primo consolidamento della presenza degli strumenti ad arco in Europa e nel Mediterraneo orientale. Così difatti è stato.

 

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